Tombe etrusche di Tarquinia

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Se vuoi visitare le fantastiche tombe etrusche di Tarquinia approfitta delle comodità offerte dalla Dimora del viandante che si trova nella vicina Civitavecchia.

Grazie al comfort e all’ospitalità che potrai ricevere, avrai, pertanto, la possibilità di andare ad ammirare uno dei più interessanti siti archeologici, inserito, tra l’altro, dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Quindi, se hai intenzione di visitare le suggestive tombe etrusche di Tarquinia, lo potrai fare con tutta tranquillità alloggiando nella più confortevole casa vacanza che hai a disposizione a pochissima distanza.

La necropoli di Tarquinia, è una testimonianza unica della, ancor oggi, misteriosa e affascinante civiltà etrusca.

Le tombe risalgono al periodo tra il VII e il II secolo a.C. e presentano la loro caratteristica, ben visibile dall’esterno, visione a tumulo.

’importanza della necropoli etrusca di Tarquinia, nota anche come Monterozzi dal nome della località dove si trova esattamente, è dettata anche dalla presenza di oltre 200 tombe riccamente decorate con stupendi e vividi affreschi che raffigurano scene di vita quotidiana di questo antico popolo.

Gli affreschi, incredibilmente conservati, offrono colori vivaci, e permettono ai visitatori di poter entrare in un mondo incredibilmente unico. Non per nulla, queste pregevolissime opere d’arte rivelano aspetti della vita, della morte e anche quali fossero le reali convinzioni religiose degli antichi Etruschi.

Tali immagini sono un mezzo fondamentale attraverso il quale si può maggiormente entrare in sintonia questoAffresco Tombe etrusche Tarquinia popolo, e fungono, inoltre, da magnifica rappresentazione per comprendere il loro stile di vita.

Sono, pertanto, una sorta di documentario a cielo aperto ove si può vedere in prima persona e in “presa diretta” scene di vita di ogni giorno.

Tra le molteplici tombe etrusche di Tarquinia, certamente quelle maggiormente famose sono le Tombe dei Leopardi, dei Caronti, dei Gorgoneion, delle Baccanti, delle Leonesse, Fiore di Loto, della Fustigazione, Cardarelli, della Pulcella, dei Giocolieri, del Cacciatore e la Tomba della Caccia e Pesca.

Questo incredibile tour nel passato, può essere idealmente concluso andando anche a visitare l’interessantissimo Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, ove sono conservati urne funerarie e sarcofagi provenienti dalla vicina necropoli.

La posizione attuale di Tarquinia è su uno sperone roccioso delimitato da precipizi, che si trova nei pressi del sito originale scelto dal mitico Tarconte, il fondatore della città, per costruire quella che sarebbe diventata la Città Madre degli Etruschi Tarchna.

La storia di Tarquinia è, quindi, indissolubilmente legata a quella della civiltà etrusca, visto che nel suo territorio si sviluppò una delle prime comunità di quel popolo che successivamente seppe evolversi in complesse strutture sociali, culturali artistiche, economiche e militari.

Pur essendo un’area già abitata in epoca preistorica, non vi è dubbio che la comunità sociale che meglio si sviluppò fu proprio quella legata agli Etruschi.

Oggi, parte delle più importanti testimonianze di questa antica civiltà, che si andò successivamente ad allacciare a Roma, sono proprio presenti e conservate nel suo territorio.

Quindi, in conclusione, se desideri poter ammirare le tombe etrusche di Tarquinia e tutta la loro ricchezza e bellezza, approfitta delle incredibili possibilità che vengono offerte a te e alla tua famiglia dalla Dimora del viandante sita nella vicina Civitavecchia.

Così avrai la certezza di poter ammirare uno dei siti archeologici di maggior interesse e tra i più grandi d’Italia, in maniera davvero confortevole, pratica e comoda.